INTERVISTA Amanda e la Banda: “Parliamo di storie reali e quotidiane”

E’ disponibile dal 10 marzo in digital download, sulle piattaforme streaming e in formato fisico Grand Hotel, nuovo disco di Amanda e la Banda, formazione capitanata dalla voce di Amanda Tosoni. Nove brani che rappresentano un viaggio attraverso sonorità roots blues, gospel, boogie woogie, ragtime, soul, latin, funk e che racconta storie di vita contemporanee.

Amanda e la Banda nasce nel 2002 con lo scopo di portare in scena la storia del blues al femminile, fondata dalla vocalist milanese Amanda Tosoni alla quale si affiancano negli anni diversi musicisti. Nel 2007 entra a far parte del gruppo il bassista Andrea Caggiari, e, dopo di lui, Alex Canella alla batteria e Marco Confalonieri al pianoforte. Con questa formazione definitiva la band propone il suo personale stile musicale tra blues, soul, gospel, funk e jazz. Il debutto discografico avviene nel 2011 con il disco The first and the last (Odd time records/Egea distribution) che riscuote immediato successo presso la stampa di settore. Negli anni Amanda e la Banda suona su alcuni dei più importanti palchi nazionali e internazionali, tra music club, teatri e festival fra i quali: Musica FestivalOctober jazzfestival Harare Jazz FestivalJazz and Blues FestivalMagic Blues festivalNew Orleans meets S. GallenOut of the BluesTrasimeno blues FestivalAglientu Blues FestivalTorrita Blues FestivalEuropean blues ChallengeItalian Blues River, Lake side music festivalJust like a Woman FestivalRiver blues festivalBlues in Idro e molti altri. Nel marzo 2018 pubblicano il secondo disco Grand hotel su etichetta Il Popolo del Blues e distribuito da Audioglobe.

Grand Hotel Cover Amanda e la Banda Intervista

Grand Hotel parla di realtà autobiografiche. – spiega Amanda Sorrisi e lacrime, amori, amicizia, viaggi, grandi domande esistenziali e piccole risposte quotidiane. Sonorità antiche, rivisitate e portate in vita in tempi odierni, per raccontare temi trasversali alle epoche e alle distanze geografiche.

Grand Hotel è stato scritto da Amanda Tosoni e composto dalla stessa con Marco Confalonieri e Andrea Caggiari, che ne ha curato anche la registrazione, il mix e il mastering presso i Black and Blue studio di Milano. Hanno suonato: Amanda TosoniAndrea Caggiari, Marco ConfalonieriAlex Canella.

Tour

6 maggio Milano, Spirit de Milan
19 maggio – Milano, Bonaventura music club

Intervista

Partiamo da una presentazione generale della band e della sua formazione, raccontateci un po di voi.

Dal 2002  diffondiamo il nostro amore per il Blues e dintorni , riarrangiando classici o portando alla luce  brani  sconosciuti e componendone di  nostri. Negli anni si sono avvicendate diverse formazioni, attualmente siamo in quartetto: Io, Amanda Tosoni, alla voce, Andrea Caggiari al basso elettrico, Marco Confalonieri al piano e all’ hammond e Alex Canella alla batteria.

Avete calcato i palchi nazionali e internazionali più importanti, quanto è stato importante questo percorso live per voi?

L’anima della nostra band è sostanzialmente live, è esibendoci che esprimiamo noi stessi e avere la possibilità di farlo nei principali festival blues italiani e in alcuni prestigiosi festival esteri è ovviamente stato il coronamento del nostro progetto. Inoltre viaggiare si sa, arricchisce e insegna sempre. Esibirci ad esempio al festival internazionale delle arti di Harare, Zimbabwe (HIFA 2017) , insieme ad artisti provenienti da tutto il mondo è stata un esperienza indimenticabile. In questa ed altre occasioni abbiamo stretto amicizie profonde e esaltanti collaborazioni musicali che hanno dato vita a brani come Jacaranda, un inedito da me composto che racconta dei nostri molteplici viaggi in Africa e di quanto questa Terra meravigliosa e ricca di contraddizioni  ci abbia regalato.

I grandi festival Blues in particolare svizzeri ci hanno permesso di dividere il palco con molti artisti americani che sono stati di grande ispirazione e che emozione aprire il concerto degli Earth Wind and Fire Experience al Jazz and Blues festival di Rapperswill-jona (CH)! .

Il viaggio fatto ad Haiti nel 2012 in compagnia dei Geologos sin Fronteras italia Onlus è sata comunque l’esperienza più forte di sempre. Suonare in acustico nei villaggi devastati del terremoto per portare un messaggio di solidarietà in un mondo devastato,  ci ha letteralmente cambiato la visione del mondo.

Grand Hotel è il titolo del vostro nuovo album, quali sono i temi che affrontate in questo progetto?

Grand Hotel è una raccolta di storie vere, parla di realtà autobiografiche. Sorrisi e lacrime, amori, amicizia, viaggi, grandi domande esistenziali e piccole risposte quotidiane. Dalle difficoltà degli addii (my friend) all’affrontare la fine di un grande amore ( fairy tale), dall’immagine di una piccola bimba haitiana che danza sulle macerie del suo mondo (princess) , alla necessità di seppellire il passato e andare oltre ( shovel and saw boogie). Dai dubbi relativi al divino e alla natura umana (i do my best) alla necessità di rimboccarsi le maniche e prendere in mano la propria vita senza aspettare aiuti esterni, rivendicando la propria libertà e realizzazione (Sweet Maryanne) .

Parlate di sonorità musicali antiche, rivisitate e portate al pubblico odierno, completamente in controtendenza con le produzioni che si realizzano in questi ultimi anni, in cui si cercano sempre suoni nuovi e internazionali. Quale è stato il motivo che vi ha portato a scegliere la rivisitazione di suoni usati nel passato?

La nostra scelta dipende dalla nostra “missione musicale”, quella di portare  in scena (con uno show raccontato e a tratti teatrale per costumi, oggetti di scena e brevi monologhi)  la storia del Blues al femminile, dalle origini alle eredità, raccontata attraverso riletture di brani storicamente interpretati dalle grandi Signore del Blues, Jazz e Soul. Dalle antiche worksongs, gospel e spirituals, al Classic Blues anni ’20; dalle dive degli anni ’40 e ’50 alle soul woman degli anni ’60. Donne con grande forza, vite incredibili e  di grande ispirazione.

Questa ricerca porta con sé le sonorità “antiche” di cui parli, perché possano raggiungere il pubblico odierno,  e restano presenti, anche se contaminate, nelle nostre composizioni originali. Il passato ha molto da insegnarci, a tutti i livelli….)

Raccontateci la vostra esperienza live allo Spirit de Milan dello scorso 6 maggio allo Spirit de Milan. Ci saranno altri appuntamenti live?

Lo Spirit de Milan è un luogo magico in cui davvero si respira l’atmosfera degli anni ‘30/ ’40, specie se come noi, entri nel cortile del locale e vieni accolto dalle note di  un’ orchestra Dixiland che suona dal vivo all’orario dell’aperitivo.. mentre gli avventori sorseggiano birra canticchiando “when the saints go murchin’in”!

Ovviamente ci siamo uniti al pubblico e, birretta in mano, abbiamo atteso la fine dello show in questa dimensione onirica e retrò. Poi montaggio, cenetta e lo show con coppie di ballerini di Blues dance sotto al palco a danzare e il resto del pubblico ad ascoltare i brani del nuovo disco. Ci siamo esibiti molte volte in questo locale ma era la prima volta che presentavamo i nuovi brani…ed è sempre emozionante e anche un po’ “preoccupante” farlo…perchè un conto è interpretare le grandi Signore del Blues e un conto è proporre le proprie composizioni e attendere la reazione al primo ascolto…! tutto però è filato liscio e anzi il pubblico ci ha sostenuto, partecipe, attento e a tratti divertito. Quindi siamo stati felici dalla serata  e in attesa della prossima ! che sarà sabato 19 Maggio presso il Bonaventura Music Club di via Zumbini a Milano. Vi aspettiamo!!

Sulla nostra pagina facebook (Amanda E la Banda) comunque trovate sempre le nostre date aggiornate! 😀

Grazie! Keep on bluesin’