INTERVISTA a Eman: “L’ambizione può essere il punto di appoggio per rialzarsi dopo i fallimenti”

Abbiamo intervistato Eman, attualmente in rotazione radiofonica con il nuovo singolo Icaro, primo singolo estratto dal nuovo album di prossima pubblicazione per Artist First.

Eman, all’anagrafe Emanuele Aceto inizia a suonare la chitarra all’età di 11 anni, approcciandosi alla scrittura dei suoi primi testi. Spinto da alcune difficoltà di comunicazione, si tuffa a capofitto nella musica e dal 2001 adotta il nome d’arte Eman. Coinvolto nella scena reggae e dancehall catanzarese, si appassiona al genere e nel 2005 forma il suo primo sound system, Pennywise, partecipando a numerosi open mic in tutta Italia. Nel 2009 incontra Mattia Masciari (SKG), giovanissimo dj e producer, con il quale nasce una collaborazione proficua e costante che porta alla realizzazione del suo primo vero lavoro discografico totalmente autoprodotto, Come Aceto, uscito ad agosto dello stesso anno. Insieme alla sua crew Kuanshot, un collettivo di artisti e produttori, Eman porta in giro per tutta Italia un genere musicale innovativo, e negli anni colleziona centinaia di live facendosi conoscere da un pubblico sempre più vasto. Nel 2012, grazie al successo ottenuto dal brano Insane, viene notato da Sony Music Italy, che lo mette sotto contratto. Anche il web non è rimasto indifferente ad Eman, tanto che il singolo Amen, nel 2015, è stato per settimane primo in classifica nella Viral 50 di Spotify. Successivamente, a febbraio 2016, esce Amen per Sony Music Italy, il primo ufficiale album di Eman, che conquista il 37° posto della classifica FIMI. Il repertorio di Eman, difficilmente etichettabile, esplora mondi musicali spesso opposti: dal reggae al dark, dall’electro-rock alla musica d’autore contemporanea e d’ispirazione internazionale. L’originalità compositiva incontra testi impegnati, spesso veicolo di messaggi di carattere sociale o di denuncia, ma anche ironici e provocatori. L’unione di questi elementi dà origine allo stile unico che contraddistingue, sin dal 2005, il giovane cantautore calabrese. Attualmente Eman sta lavorando al suo nuovo disco, anticipato in radio dal singolo Icaro.

EMAN Icaro Intervista

Nel brano, scritto e composto dallo stesso Emanuele Eman Aceto e prodotto da Mattia SKG Masciari, come un moderno Icaro che ritrova la sua forza nella caduta, Eman dà vita ad un universo musicale eclettico e inedito. Un cantautorato che omaggia il passato e dialoga con il presente. Icaro ha esordito alla seconda posizione della classifica Viral 50 di Spotify.

Quando ho scritto questo brano avevo in mente la storia di un uomo che, attraverso la fede e l’ambizione, riesce a rialzarsi dopo una violenta caduta – racconta Eman – Immaginando la discesa, il richiamo al mito di Icaro è stato immediato. Ma il ragazzo che tradisce le raccomandazioni paterne, avvicinandosi troppo al sole, è solo un punto di partenza del mio racconto. Il mio intento, infatti, non era analizzare il volo e la conseguente caduta come un richiamo ad osservare i limiti imposti, ma un inno alla capacità di un uomo di porsi alcune domande, senza avere timore delle risposte, così da raggiungere la consapevolezza delle proprie scelte e delle proprie azioni. E il riscatto nella valutazione finale di ciò che davvero conta, proprio quando la forza di gravità sembrava aver avuto, come di consueto, la meglio.

Eman presenterà in anteprima live il suo nuovo album venerdì 20 aprile al Largo Venue di Roma e il 27 aprile al Santeria Social Club di Milano. È possibile acquistare i biglietti su Ticketone e Vivaticket.

Intervista

Un’intervista che scivola leggera e con naturalezza. Un’ incontro che ci sorprende per la spontaneità nel raccontare un po’ di sé e po’ del suo mondo musicale. Un mondo in cui ha regalato la sua giusta dimensione, dove grazie alla musica è riuscito finalmente ad esprimersi a pieno e soprattutto senza difficoltà (ero balbuziente). La musica ha permesso di legare il lavoro ad una grande passione che per EMAN ormai è da festeggiare la maggiore età.

Con il brano Icaro la parola d’ordine diventa “non mollare”, “non avere paura di sbagliare” anche se non sempre si riesce ad avere un lieto fine, bisogna crederci sempre. Icaro è un solitario che fa le sue scelte di vita, diventa padre, sceglie quel lavoro e si avvicina ad una persona invece che un’altra…. Una musica che parla di vita, di denunce sociali e di problemi attuali, anche per il video la scelta delle immagini sono mirate a fotografare le emozioni che l’ascolto del brano trasmette.

Una scelta musicale contaminata da influenze estere che danno a tutti i progetti di ENAM un carattere e una particolarità straordinaria. Come ci ha raccontato durante l’intervista ritiene che la lingua italiana, se ben sfruttata, possa avere un suono tutto suo esportabile nel resto del Mondo supportata però dalle istituzioni come avviene in Francia dove le radio sono costrette a trasmettere tra 35% e il 60% di canzoni in lingua francese, di cui una percentuale deve essere di emergenti.

Proprio il rapporto diretto delle emozioni ha portato il management alla scelta di un’anteprima davvero unica, dove il pubblico non conosce né la scaletta e né i brani perché mai ascoltati. Un’anteprima che permette un feedback immediato e critico! Il risultato non spaventa perché si percepisce la carica e la voglia di trasmettere i colori della propria musica e dei propri testi.

Non vediamo l’ora di ascoltare anche noi questo mix di emozioni e musica!

Un grande in bocca al lupo da tutti noi!