Claudio Baglioni VS Antonio Ricci, dopo le dichiarazioni di Ricci arriva la denuncia!

Claudio Baglioni risponde, dopo due mesi dalle dichiarazioni di Antonio Ricci su di lui con una denuncia!

Due mesi dopo quelle dichiarazioni particolarmente provocatorie del patron di Striscia la Notizia, la procura di Roma ha aperto un fascicolo in seguito alla querela per diffamazione fatta partire dal cantautore romano.

Non lo reggo da sempre, da quando ero ragazzo. Baglioni era il cantante preferito dei fascisti, dei La Russa e Gasparri. In uno spettacolo dissi anche che gli avrei tirato una molotov. Ora se gli dai fuoco si sparge odore acre di plastica che semina diossina in tutto il Paese. Non penso sia uno disonesto…il botulino gli intoppa i ragionamenti nel cervello.

Sono cresciuto nel ’68, gli anni della protesta, di Tenzo, e Paoli, di Guccini e De Andrè… poi arriva questa melensa creatura dalla maglietta fina che canta passerotto non andare via.

Questo dichiarava Ricci sul cantautore romano al Corriere della Sera poco prima della partenza del Festival di Sanremo. Per poi proseguire dicendo:

Il Festival ha perso l’aria torbida che aveva un tempo, è diventato uno spettacolo televisivo. Vent’anni fa quando inquadravano le prime file c’erano solo esponenti della criminalità organizzata, percepivi l’idea precisa di cosa poteva essere il carcere di San Vittore.

In seguito a queste dichiarazioni il web si è smosso avviando una petizione dal titolo “Caro Antonio Ricci, chiedi scusa ufficialmente a Claudio Baglioni!!!” lanciata dai fan di Baglioni appunto. Dalla bocca di Claudio non sono uscite dichiarazioni, commenti all’accaduto nonostante più volte in conferenza stampa, durante il festival, fosse stato imboccato a farlo dai giornalisti alla ricerca della notizia shok. Questo non ha fermato Antonio Ricci poichè durante tutta la settimana del Festival ha commentato ampiamente sia tramite Striscia la Notizia che tramite i social l’andamento dei social in chiave ironica.

Nella giornata del 5 aprile è trapelata la notizia che Claudio Baglioni abbia sporto denuncia verso Antonio Ricci in seguito alle dichiarazioni sopra citate, come riportato da Il Fatto Quotidiano e molti altri siti di informazione.

UPDATE:

Antonio Ricci risponde tramite un comunicato stampa alla querela di Claudio Baglioni

La querela di Baglioni? È la riprova del “piccolo grande amore” con cui ha affascinato tanto i fasci. Il Divino Claudio non accetta la critica e neppure il diritto di satira. Nonostante abbia migliaia di fan, voglio ribadire che “accoccolati ad ascoltare il mare” per me è un verso cacofonicamente osceno, meritevole di essere radiato dall’Alta Cantautoreria Italiana. Confermo che, tra le canzoni che hanno come tema l’abbandono, per me “Sabato pomeriggio” non rientra neppure nelle ultime posizioni. È una canzone ampollosa e barocca, lontana dalla non-retorica ad esempio di “Ne me quitte pas”. Chi, sano di mente, può pensare di  trattenere una fidanzatina cantandole “passerotto non andare via”?  Se io avessi detto “passerotto” ad una ragazza, giustamente mi avrebbe spaccato la faccia. Non mi pento e confermo tutto quello che ho detto sulla melensa creatura che trasuda Baci Perugina da ogni poro, contestualizzato negli anni Settanta, gli anni di piombo. Per quanto riguarda le overdose da botox, dimostrerò scientificamente in tribunale che quando bacia la fidanzata ciuccia botulino.