Intervista, Mirkoeilcane in gara al Festival di Sanremo con il brano Stiamo tutti bene

Da venerdì 9 febbraio sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e in tutte le piattaforme streaming Secondo Me, il nuovo disco di Mirkoeilcane, già vincitore del Premio Bindi, di Musicultura 2017 e in gara, dal 6 al 10 febbraio, per la 68° edizione del Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte.

Mirkoeilcane Secondo Me Cover

Da venerdì 26 febbraio sarà possibile il pre-order su Amazon, iTunes e Google Play e sui primi due all’acquisto saranno abbinati come instant gratification i brani Per Fortuna Stiamo tutti bene. Quest’ultimo è attualmente il brano della categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2018 più programmato dalle radio italiane secondo i dati forniti da EarOne. Undici tracce in cui il cantautore romano prende posizione spaziando su le diverse tematiche che toccano la nostra vita su un tessuto musicale sempre curato ed attento al suono, gli arrangiamenti e le armonie. Non c’è nota fuori posto, non c’è parola che non sia inserita nel suo contesto.

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Stiamo tutti bene musica e parole di Mirko Mancini, prodotto da Steve Lyon è un vortice sonoro in cui l’ascoltatore viene risucchiato ad ogni minuto in cui il brano avanza e le parole assumono colori sempre più intensi. Mirkoeilcane canta, con tono narrante, il racconto tratto da una storia vera di un bambino che vede scorrere gli eventi davanti a sé ed evoca l’innocenza di uno sguardo che non ha abbastanza strumenti per capire ma inizia a comprendere la realtà che gli si svela davanti.

Intervista

Mirkoeilcane è un cantautore romano selezionato a Sarà Sanremo ed è in gara per le Nuove Proposte al prossimo Festival di Sanremo. Incuriositi da questa inedita narrazione musicale, ci troviamo immersi nelle profonda e tormentata testimonianza del brano Stiamo Tutti Bene! II pezzo ha emozionato la giuria che lo ha promosso all’Ariston e noi, di SocialArtist, vi raccontiamo una piacevole chiacchierata avuta con Mirko, prima che il grande pubblico del Festival (6-10 febbraio) lo travolga. Mirko Mancini, questo il suo vero nome, proviamo a scoprire qualcosa di te per il nostro pubblico:

Pensando al tuo percorso, nasci come autore. Cosa ti ha portato nel 2006 ad intraprendere la carriera musicale da solista?

Nel 2006 era il classico momento delle certezze ed io avevo un sogno nel cassetto, che ho provato a tirar fuori mettendoci la faccia. Esibizione dopo esibizione ho iniziato a crederci davvero!

Hai sempre cantato con tono narrante?

Ho sempre scritto e quando ho iniziato a cantare in musica ho trovato la narrazione il mio giusto abito.

Tematiche sociali e rapporti affettivi figurano spesso nelle tue canzoni, che messaggio vuoi far arrivare agli ascoltatori con la tua musica?

Dietro ogni cosa, dietro ogni situazione c’è molto altro rispetto a quello che la vita frenetica ci mette a disposizione e quindi vorrei che tutti riuscissero a fermarsi per guardare con altri occhi e sentire con nuove orecchie quello che la vita vuole regalarci.

Da dove nasce l’idea della canzone che tratta della capacità creativa di una madre migrante capace di trasformare e portare in una dimensione giocosa ed onirica gli orrori che con il suo bambino vive durante il viaggio verso la speranza di una vita possibile?

Sei la seconda persona che legge il brano con gli occhi di una mamma e non quella del figlio! Questo mi piace!

Il brano nasce, una sera a Roma dove ho conosciuto un ragazzo che mi ha raccontato la sua storia, una vicenda drammatica. Sono state le sue parole ad ispirarmi il racconto che è alla base di questa canzone: nel brano si parla di un bambino che viene convinto a partire per un viaggio bellissimo. La realtà, purtroppo, sarà molto diversa.

Sanremo 2018 arriva e ti accoglie, cosa stai facendo per prepararti a questo grande palcoscenico che aprirà nuovi slanci…

Sto cercando di prepararmi al meglio e di controllare la grande emozione che vivo.

Cosa ti porterai sul palco dell’Ariston?

Amo il verde! Indosserò qualcosa del mio colore preferito.Quello che può essere detto, per coloro che non hanno ancora scoperto Mirkoeilcane è che ci ha molto colpito la leggerezza dialettica con cui affronta ed esprime tematiche sociale. Auguriamo a Mirkoeilcane di trarre il meglio da Sanremo per la sua carriera artistica mentre agli amici di SocialArtist di essere connessi con l’artista di cui, certamente, sentiremo parlare ancora.