Fiorella Mannoia, la nostra recensione del Combattente Tour

Lo scorso 14 dicembre, abbiamo assistito alla tappa del Combattente Tour di Fiorella Mannoia tenutasi al Palabam di Mantova. Giunti alla location qualche minuto prima dell’inizio del concerto abbiamo potuto apprezzare una scenografia semplice, minimalista, composta unicamente da un led, giochi di luci e tanta buona musica.

Un concerto ricco di riflessioni importanti, si proprio riflessioni, perchè una data di Fiorella non è solo assistere a una serie di canzoni ma riflettere… riflettere sulle storie di quelle canzoni, sull’ispirazione che ha dato agli autori la possibilità di scrivere quei pezzi. Un’inizio travolgente, una carrellata di brani del suo repertorio e di omaggi ad altri artisti, tra tutti ci ha colpito molto La Cura di Battiato eseguita con una capacità comunicativa impressionante, perfino per un’artista di grande successo come Fiorella.

Il pubblico si è fatto sentire soprattutto sotto le note del brano classificatosi secondo al Festival di SanremoChe Sia Benedetta introdotta ironicamente dall’artista con la frase: “Per una volta ce l’avevo quasi fatta a vincere Sanremo se non fosse stato per quella scimmia”.

Come abbiamo detto, il Combattente Tour è sicuramente un momento per riflettere, in uno di questi “spazi” Fiorella racconta come è nato uno dei suoi album più amati, SUD in cui si parla della difficoltà di tutti i giorni soprattutto si è concentrata sulla descrizione di un brano, In Viaggio, che abbiamo potuto ascoltare qualche settimana fa durante il suo Show Un, Due, Tre… Fiorella in duetto con Alessandra Amoroso. Questo pezzo racconta la storia di un viaggio, un figlio che si allontana dalla madre geograficamente, che riceve questa lettera piena di tutte le emozioni, desideri e i auguri della madre. Fiorella sottolinea di non essere mai stata madre ma crede che non serva necessariamente essere madre per comprendere queste emozioni, ognuno di noi può comprenderle.

 

Chiudiamo questa recensione raccontando un aneddoto molto simpatico che racchiude la vera essenza di cos’è un live di Fiorella Mannoia e di come sia in grado di unire tantissime generazioni con la sua musica… una bambina in prima fila, accompagnata dal nonno, che si sbracciava con un cartoncino che riportava la scritta Fiorella Mannoia e un cuore, alla vista di questo cartello Fiorella la fa salire sul palco per una foto ed emozionata scambia qualche battuta con la bambina.