FIMI, dal 2018 niente più streaming calcolati nelle classifiche!

Basta al conteggio dello streaming gratuito nelle classifiche di vendita, dal 2018 FIMI torna indietro non conteggiando più gli ascolti streaming gratuiti per elaborare la classifica settimanale.  

La notizia è stata pubblicata in anteprima da Repubblica, un ritorno al passato, che rappresenta forse un passo indietro rispetto a quanto si intravedeva negli ultimi anni in cui sempre più veniva valorizzato lo streaming sia per quanto riguardasse i brani singoli che per gli album.

Infatti negli scorsi anni da una totale assenza è stato introdotto prima per quanto riguardo i singoli, con qualche modifica di regolamento nel corso dei mesi, e poi nel luglio 2017 con l’inserimento delle rilevazioni anche per gli album. Molti si sono schierati dal primo momento contro questa nuova metodologia, additando alcuni artisti di cui molti rapper di aver boicottato, consciamente o inconsciamente, gli streaming tramite ascolti di massa indetti dai fandom e anche acquisto di pacchetti di ascolti.

“Diamo la giusta importanza a chi acquista la musica” dice FIMI

La notizia positiva è che lo streaming premium (a pagamento) verrà invece regolarmente conteggiato.