Conferenza Stampa e Racconto di D’Amore D’Autore, il 40esimo album di Gianni Morandi

Esce venerdì 17 novembre d’amore d’autore, il 40esimo album di Gianni Morandi, su etichetta Sony Music. A quattro anni dal suo ultimo album, Bisogna vivere, Gianni Morandi torna con un nuovo disco di inediti d’autore, in cui sceglie di interpretare brani che hanno come filo conduttore l’amore. Un progetto unico, in uscita il 1 dicembre anche in formato 33 giri, che porta la firma di grandi autori della musica italiana, Elisa, Ivano Fossati, Levante, Luciano Ligabue, Ermal Meta, Tommaso Paradiso, Giuliano Sangiorgi, Paolo Simoni e che contiene Onda su onda, il brano di Paolo Conte nel quale duetta con Fiorella Mannoia. La produzione esecutiva dell’album è di F&P Group e Riservarossa. Il disco è stato anticipato dal singolo Dobbiamo fare luce, scritto da Luciano Ligabue e prodotto da Luciano Luis Luisi. Il nuovo progetto musicale di Morandi sarà anche live nei più importanti palasport italiani.

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Il 24 febbraio partirà infatti da Rimini il Gianni Morandi Tour 2018 “d’amore d’autore”, che ha già visto aggiungere nuove date al calendario annunciato. I biglietti per le date del tour, prodotto da F&P Group e Riservarossa, in collaborazione con Mormora Music, sono già disponibili online sul sito di TicketOne (www.ticketone.it) e in tutti i punti vendita autorizzati. Rtl 102.5 è la radio partner del tour.

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Commento alle tracce del disco

La collaborazione con Elisa nasce da una telefonata, dopo una serie di “tira e molla” arriva la demo di Se ti sembra poco registrata dalla stessa Elisa,  da qui il produttore e Gianni decidono di mantenere i cori originali della demo anche nella versione registrata da Morandi. Di Elisa, Gianni dice che “Elisa, oltre ad essere un’autrice molto originale, è una delle voci più raffinate della musica italiana. L’intensità emotiva è la sua caratteristica artistica principale. Mi emoziona molto il suo modo di usare la voce, penso per esempio alla sua versione di Almeno tu nell’universo di Mia Martini, molto delicata, e mi colpisce quando si esibisce con A modo tuo, che Luciano Ligabue ha scritto per lei. Con me i ruoli si sono invertiti e sono io cantare la sua Se ti sembra poco.

Il brano scritto per Morandi da Ivano Fossati, Ultraleggero, viene definito dallo stesso Gianni come “una canzone tipica di Fossati” per via della metrica caratteristica del suo tipo di scrittura Di Ivano Fossati, Gianni dice che “Mi ha regalato una canzone stupenda, Ultraleggero, in cui prova a spiegare come ci si comporta quando arriva l’amore, questo sentimento che ci colpisce sempre in maniera inaspettata. Ha raccontato benissimo questo stato d’animo e in pochi esprimono in musica le emozioni della vita come lui sa fare.

Gianni voleva a tutti i costi un brano scritto da Levante nel suo disco, quindi la chiama e, superato lo stupore per la richiesta, manda un brano che aveva già pronto intitolato Mediterraneo, un brano molto difficile tecnicamente perchè in certi punti è molto veloce come ritmica. Di LevanteGianni dice “Il suo è un percorso in costante ascesa, quando ho ascoltato “Pezzo di me” per la prima volta mi ha colpito e divertito tantissimo. Ha davvero un fascino catalizzatore come artista e come donna, credo sia merito delle sue origini siciliane che ha trasferito anche in Mediterraneo, un brano rock con venatura elettronica dove c’è tutto il profumo della sua terra.

Dobbiamo fare luce è il brano scritto da Ligabue per Gianni e di lui dice che “Dobbiamo fare luce è la prima canzone del disco che ho inciso. Questo brano ha dato il via a tutto il progetto: appena l’ho sentita, ho capito che rappresentava al meglio la voglia di novità e di energia che cercavo in questa avventura. È un pezzo “alla Ligabue”, ma credo e spero di essere riuscito a farlo anche un po’ mio. Luciano è un grandissimo artista e aver collaborato con lui per questo album mi ha reso davvero felice.

Onda su Onda è un celebre brano scritto da Paolo Conte, ri-arrangiata e in duetto con Fiorella Mannoia, questo featuring nato dopo l’ospitata di Gianni al programma di Fiorella su Rai 1 “Un, Due Tre… Fiorella”. “Ho scelto di cantare Onda su Onda insieme a Fiorella Mannoia che è una grande interprete e narratrice del mondo delle donne, oltre che una delle tre voci che rappresentano l’universo femminile in questo progetto. La nostra è una versione allegra e spensierata di un grande classico di Paolo Conte.”

Ermal Meta ha scritto per Gianni Un solo abbraccioConosco Ermal Meta da quando era il cantante solista del gruppo La Fame di Camilla, l’ho seguito nel suo percorso da solista e l’ho riscoperto con A parte te, un pezzo particolarmente notevole. Non ho potuto fare a meno di chiedergli una canzone e ha scritto per me Un solo abbraccio: ironicamente mi piace pensare che questo titolo gli sia venuto in mente leggendo i commenti sulla mia pagina Facebook, che concludo sempre con “un abbraccio.

Gianni Morandi racconta un aneddoto molto simpatico relativo a Tommaso Paradiso, leader band dei Thegiornalisti, lo conobbe qualche anno fa e quest’anno ascoltando la radio sentii Sold Out e rimase stupito dal brano quindi lo chiamò per congratularsi e chiedergli un brano, Tommaso rispose che aveva mandato un brano già che si intitolava Amore Indiano, un brano che parlava di un indiano che lavorava in un call center, Gianni ascoltò il brano e lo richiamò dicendo che non era un brano adatto a lui e alla sua età quindi si fece mandare un altro brano scritto questa volta apposta per lui intitolato E’ una vita che ti sogno. “L’ho incontrato un paio di anni fa in un ristorante romano con Federico Russo, che mi parlò del suo gruppo, i Thegiornalisti. Quando ho ascoltato il suo pezzo Sold Out, ho cominciato a seguirlo e così l’ho chiamato, ricordandogli quell’incontro a Roma, e gli ho chiesto un brano. È nata quindi È una vita che ti sogno, che sento fatta apposta per me.

Giuliano Sangiorgi contattato da Gianni propose un primo pezzo, intitolato Un Vecchio AmicoGianni trova qualche difficoltà a cantare questo brano, non se la sente giusta per lui, quindi richiama Giuliano e gli chiede un altro pezzo. Il secondo brano mandato è uello giusto! Si intitola Che Meraviglia Sei “Mi ha regalato Che meraviglia sei, un brano melodico e tradizionale, ma caratterizzato da una scrittura moderna. Per me oltre che uno dei più bravi autori della sua generazione, è anche un eccellente interprete di grandi classici: ascoltare la sua versione di Meraviglioso di Domenico Modugno è sempre un’emozione”.

Paolo Simoni scrive per Gianni il brano Lettera e dice “Lo conosco molto bene e ha anche duettato con il mio carissimo amico Lucio Dalla. Per me ha scritto Lettera, una grande dichiarazione d’amore che si appoggia alla tradizione della mia terra e mi riporta indietro al tempo dei dancing, dei caffè – concerto e delle balere romagnole a tempo di valzer e mazurche”.

Conferenza Stampa

Gianni Morandi Conferenza Stampa

 

Questa mattina, 16 novembre, a mezzogiorno si è tenuta al Teatro Gerolamo, si è tenuta la conferenza stampa di D’Amore D’Autore il quarantesimo album di Gianni Morandi. Il primo pensiero di Gianni va a Luis Bacalov scomparso la notte prima, racconta che è stato uno dei fautori del suo successo, ha scritto per lui tra le altre La Fisarmonica, Notte di Ferragosto Andavo a 100 all’ora.

Morandi a questo punto racconta come è nata l’idea di questo disco, dalla proposta del presidente della Sony, entusiasta della buona riuscita del tour con Claudio Baglioni propone un tour da solista in giro per l’Italia, Gianni allettato dalla proposta propone però di realizzare un album da portare in giro per questo tour per avere brani nuovi da raccontare e da cantare alla gente.

Il primo artista coinvolto fu Ligabue, si incontrarono a Correggio, qui il rocker propose a Morandi due brani tra cui il primo singolo estratto dall’album Dobbiamo fare luce. Il disco è stato realizzato in tre mesi, periodo in cui Gianni contattò tutti e gli otto autori del disco per chiedere di scrivere per lui, raccontando a loro modo l’amore.

Morandi fa ascoltare delle parti del disco, cantandoci sopra e parlando di come è nata la collaborazione con l’artista in questione. Viene introdotto Luciano Luisi, il produttore del disco, già noto per la produzione e collaborazione con Zucchero. Tra un brano e l’altro Gianni si è soffermato a raccontare degli aneddoti sulle collaborazioni e non solo, come quello con MogolCocciante, racconta di essere stato invitato da Mogol a casa di Cocciante per ascoltare un pezzo, dove Riccardo tira fuori il libro dei testi e da qui una battuta di Mogol “Non conosci i miei testi”Cocciante risponde “E tu non conosci la mia musica”.

La conferenza prosegue con le domande della stampa dove racconta che alcuni autori hanno risposto di NO al suo invito poiché non avevano canzoni da proporgli, prosegue dicendo che non sono previsti ospiti durante le date del tour poichè vorrebbe fare un tour da solo. Alla domanda su Sanremo e sulla sua possibile chiamata da parte di Baglioni dice che sarebbe ben lieto, qual’ora arrivasse, di andare come ospite. Non poteva passare inosservato il successo di L’isola di Pietro di cui conferma la seconda stagione, attualmente in scrittura. A proposito del caso delle presunte molestie nel mondo dello spettacolo dice che “nel mondo della musica non lo vedo possibile, se non hai talento non puoi sfondare“. Infine racconta che nonostante i numerosi inviti ricevuti a partecipare come giudice a vari talent show, ha sempre rifiutato, non si sente di poter decidere della vita di qualcun altro dicendo NO a ragazzi che magari hanno veramente un potenziale ma che lui non è stato in grado di leggere.