Intervista alla pianista e compositrice Roberta Di Mario

Dal 13 ottobre disponibile nei negozi e nei digital store l’ album Illegacy della pianista e compositrice Roberta Di Mario.

Un disco composto da 10 songs, un progetto raffinato, intimo e potente al tempo stesso, capace di proiettare chi ascolta in un luogo onirico ed evocativo. Prodotto artisticamente da Roberta Di Mario, Cristian Bonato e Federico MecozziIllegacy è registrato al Numeri Recording Studio da Cristian Bonato.

Roberta di Mario Cover

Roberta di Mario è pianista, compositrice. Emotiva, elegante, appassionata, vive da sempre per la musica. Debutta nel 2011 con il suo  primo Album Tra  il  tempo  e  la  distanza (Alfa  Music)  dove  canzone  d’autore  e pianismo contemporaneo co-esistono armonicamente.

L’11 dicembre 2016, esce Duende, il primo episodio di una serie unita da un filo logico a cui hanno fatto seguito My Everything con la regia di Riccardo Sabetti, e Illegal Song girato da Simone Peluso. Imminente la pubblicazione del video The colour of you. I quattro brani sono estratti da Illegacy Album  di  inediti  interamente  strumentali in uscita il 13 ottobre 2017 con etichetta Warner Music Italy.

Apre i concerti de La vita che si ama Tour di Roberto Vecchioni all’Obihall di Firenze, al Parco della Musica di Roma e al Teatro Carlo Felice di Genova, al Festival di Todi nei mesi di marzo e settembre 2017. A maggio si esibisce a Milano in occasione di Piano City Milano, nella splendida cornice de “I Bagni Misteriosi” e a giugno apre l’edizione di Biografilm festival 2017 a Bologna alla presenza di una platea che accoglie il finale della sua esibizione con una standig ovation. 

Illegacy, 10 tracce che vi proietteranno in un mondo in bianco e nero e colore fatto di sogni e cinema e visione. Al centro della musica Roberta Di Mario

Sul canale youtube dell’artista è ora online Indefinitely, il quinto video estratto dall’album. Il video è stato girato da Mirco Passero a Cervere presso l’Anfiteatro dell’Anima.

  

Intervista

Sei al tuo quarto album, ma in quest’ultimo Illegacy sei alla ricerca “disperata” di trasmettere stati d’animo. È stato difficile comporre musica  per comunicare emozioni? Come ci sei riuscita?

La musica è stato d’animo e per me è urgenza, è ossigeno,  è ancora di salvezza. Nessuna ricerca disperata, se sei in contatto con te stessa, con il tuo intimo, inevitabilmente e naturalmente gli stati d’animo, le emozioni emergono e poi si trasferiscono, nel mio caso, attraverso le mani, sui tasto bianchi e neri. Quando compongo non penso a cosa succederà dopo, scrivo e creo per esigenza mia, ciò che piace a me, ciò che mi rispecchia. Il passo successivo è “condividere” invece, perché la musica ha molto più potere e magia se condivisa.

Indefinitely è la tua ultima traccia in uscita. Suoni la passione come due corpi che si desiderano. Tramite il video e la splendida musica trasmetti questa grande emozione. Da cosa hai preso ispirazione?

Grazie per questa espressione “Due corpi che si desiderano”, molto intensa. Io mi ispiro all’Amore, come sentimento potente, che va aldilà di tutto e tutti. Indefinitamente. L’amore per un partner, l’amore per un figlio, quello più puro ed incondizionato, l’amore per la musica, per il piano, per la vita. Questo è Indefinitely, supportata da immagini romantiche di un bellissimo tramonto e di una notte di musica e  palcoscenico.

In una delle tracce, ovvero My everything affermi e dimostri che il tuo “tutto” per te è la musica. Raccontaci, com’è nata questa passione da bambina.

Sì, credo sia davvero il mio tutto. Il  merito è sicuramente di mia mamma, molto attenta da sempre, che notò il mio spiccato senso musicale e del ritmo fin dai tempi del seggiolone;) muovevo le manine come fossero appoggiate ad una tastiera, muovevo il corpo seguendo la musica. Così fui portata da un insegnante di piano all’età di 5 anni, non andavo ancora a scuola. Iniziai a leggere le note ancora prima delle lettere dell’alfabeto e poi tutto il resto accadde, molto naturalmente e senza sforzo…

Sappiamo che stai portando la tua musica in concerto nelle Feltrinelli d’Italia. Dove potremmo venirti ad ascoltare prossimamente

Sì, è iniziato questo tour a Milano il 19 ottobre, è seguito a Firenze e questo martedì (24) al megastore Feltrinelli di Via Appia. E’ sempre un piacere essere ospite di Feltrinelli, ho un pubblico affettuoso che mi segue con passione e chiacchierare ed interagire con lui fa tutta la differenza del mondo!