INTERVISTA: Trankida debutta con il primo album intitolato Com’è

Abbiamo intervistato il cantautore modenese, Trankida, che ha pubblicato lo scorso 9 giugno il suo primo album intitolato Com’è disponibile nei digital store.

Trankida, nome d’arte di Gabriele Tranchida, è un cantautore dal carattere funky amante della soul music. Nasce a Formigine in provincia di Modena il 01 gennaio 1986. La sua voce calda e melodica lo accompagna sin da bambino, condividendo la passione per la musica dall’età di 10-11 anni insieme ad un amico chitarrista. Trasportato dalla voglia di far musica, nel 2002 comincia a studiare canto, influenzato dalla scena musicale più importante degli anni ’90 e dallo stile pop americano che diventa subito il suo riferimento. Dal 2004, con diverse compagnie amatoriali, porta in scena, nelle sagre e nei teatri della sua città, diversi musical tra cui il Notre dame de Paris, Romeo e Giulietta, Moulin Rouge, Fame e altri classici del panorama internazionale. In questi anni Trankida matura la consapevolezza di voler seguire definitivamente lo stile americano. E’ il 2007 l’anno in cui inizia a percorrere la strada del piano bar proponendo brani di grandi artisti come Michael Jackson, George Benson, Stevie Wonder, Luther Vandross, in alcuni locali modenesi. Nello stesso anno diventa parte integrante di un coro gospel ed è proprio tra le tante belle voci che emergerà anche la voce solista di TranKida. Questa esperienza lo porterà, nel 2008, alla pubblicazione di un album gospel. Nel 2009 Trankida inizia una nuova e sana collaborazione costante con il mondo commerciale, ovvero produzione di cantati per sigle e spot radio/tv. Continua, in parallelo, a scrivere tante nuove canzoni ispirate dalle sue esperienze.

L’album di debutto

Com’è è l’ album di Trankida, nome d’arte del cantautore Gabriele Tranchida, disponibile nei digital store dallo scorso 9 giugno. Il lavoro registrato all’Alby studio di Modena è stato prodotto artisticamente da  Alex Bagnoli per PALART Records e parla prevalentemente d’amore, di storie che iniziano, finiscono o che vorrebbero iniziare. Un album Pop, che si avvicina al mondo del suono americano. Un progetto interamente autobiografico, non scontato e carico di energia. Com’ è racconta amori ideali ma totalizzanti, pone la figura femminile ad un livello di adorazione vera e propria, con tutta la delicatezza di una scrittura giovane e idealista.

Tracklist

Com’è
Difficile Mai
Ho Cercato il tuo nome
Niente di più
Confuso provo a vivere
Pace ammirevole
Favole
Mezzanotte niente coda
Un frammento di me stesso

Intervista

 

È uscito da qualche giorno il tuo nuovo album; utilizziamo un gioco di parole per chiederti: “Com’è” questo titolo? 
È la parola giusta per creare nuove domande. In questo album, ha il suo peso.

 

Nell’album parli dell’amore sotto diversi aspetti: quello enfatizzato e mai realizzato; quello perso perché è cambiato; quello mai iniziato perché troppo complicato. Li descrivi un po’ tutti, ma cos’è per te il vero Amore?
Per me il vero amore è quello in cui non ci sono sofferenze ma c’è la comprensione e la continua voglia di aiutare l’altra persona. 
Sentirsi in due, il centro del mondo.
In “Mezzanotte niente coda” parli di un viaggio tra due amici che in una notte si accorgono di essere troppo cambiati. Questo brano è autobiografico? 
Il brano è stato scritto dal bravissimo Marco Baroni e parla di due amici che fanno un viaggio in macchina in piena notte, nel testo si fa riferimento al cambiamento di uno dei due nei confronti della vita che con il tempo che avanza non è più quella spensierata di una volta. C’è una frase decisiva su questo concetto: “Sei cambiato dai bei tempi di Footloose, non balli più”.

 

Nell’ultimo brano dell’album, “Un frammento di me stesso” hai voluto raccontare una parte importante di te al tuo pubblico. Cosa hai provato nello scrivere questa canzone?
Anche qui, c’è la mano di Marco Baroni. È la storia di una ricerca interiore di una persona che si sente spaesata. E’ un testo pieno di immagini e metafore, accompagnato da una musica suggestiva. Sempre alla ricerca di quel “frammento” di personalità che sembra svanito, invece è sempre lì anche nei momenti difficili.