Partono dall’Arena di Verona le celebrazioni per Pavarotti 10th Anniversary

Partono dall’Arena di Verona con la serata evento condotta da Carlo Conti, in diretta su Rai1 in prima serata, le celebrazioni della fondazione in tutto il mondo.

E’ proprio il 6 settembre, nel giorno esatto della scomparsa, che partono dall’Arena di Verona con una serata in prime time realizzata per Rai1 e condotta da Carlo Conti, gran cerimoniere dell’evento, le celebrazioni realizzate dalla Fondazione e dedicate al Maestro: Pavarotti 10th Anniversary.

Una giornata destinata al ricordo del Maestro con un grande evento televisivo dall’Arena di Verona, tempio della Lirica e casa di tanti successi per raccontare una storia unica al mondo, e ancora oggi insuperata. Al centro ci sarà la sua storia umana e artistica attraverso le voci e le testimonianze delle persone che gli sono state più vicine, e che sono significative per questo racconto incredibile che lo ha reso il più amato e stimato artista di tutti i tempi.

Pavarotti 10th Anniversary – Arena di Verona

A cominciare da Plácido Domingo e José Carreras, interpreti di uno dei momenti più alti della carriera del Maestro con i Tre Tenori, passando attraverso le nuove generazioni a cui Pavarotti ha sempre guardato con tanta attenzione: saranno infatti presenti Francesco Meli e Vittorio Grigolo, due tenori italiani che già calcano i più importanti palcoscenici di tutto il mondo. Sul palco dell’Arena di Verona anche il soprano Angela Gheorghiu e il tenore Fabio Armiliato (compagno della grandissima Daniela Dessì recentemente scomparsa), due artisti che il Maestro Pavarotti stimava molto e che aveva anche voluto accanto a sé in occasione del suo quarantennale di carriera a Modena nel 2001. Tra gli amici anche Andrea Griminelli, storico flautista e amico con il quale ha suonato in tutto il mondo.

Non mancheranno alcuni inserti pop che sono stati memorabili contrappunti alla carriera lirica, a cominciare proprio da Zucchero che nel 1992 convinse il Maestro per la prima volta a cantare al suo fianco l’aria della nuovissima Miserere. Zucchero partecipò a tutte le edizioni del Pavarotti and Friends e, proprio da quel 1992, Luciano Pavarotti decise di organizzare ogni anno la grande raccolta fondi che lo portò a duettare a Modena con i più grandi artisti pop del mondo.

Sarà inoltre presente il premio Oscar Nicola Piovani che, per celebrare la grandezza del Maestro, ha scritto un brano che sarà eseguito per la prima volta proprio all’Arena di Verona intitolato Luciano.
Luciano è una canzone-romanza che sto finendo di scrivere dedicata a Pavarotti, alla voce sublime del Maestro. Ci raccontano gli antichi Greci, ci racconta Ovidio, che quando la bella Eco morì per amore, il suo corpo svanì, le sue spoglie mortali si dileguarono, ma la sua voce continuò a cantare, per valli e per mari, continuò a far sentire il canto della sua passione.

La voce di Luciano Pavarotti comunicava a chi l’ascoltava il senso dell’immortalità, lo sa bene chi di noi l’ha sentito cantare in teatro. Avevamo la sensazione di ascoltare non solo un grande tenore, ma l’idea platonica della voce, una voce pervasa di quella luce che Luciano portava nel suo nome. Eugene Kohn, che ha condiviso molti palcoscenici con Pavarotti dirigerà l’Orchestra Filarmonica del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo.

L’evento di Verona è organizzato in collaborazione con Universal Music Group e sarà anche l’occasione di una grande raccolta fondi destinata al sostegno del Museo, che tutto l’anno è a disposizione dei visitatori e propone il ricordo più tangibile della sua immensità.

E come per i Pavarotti and Friends, a UNHCR sarà devoluto una parte dell’incasso per il sostegno dei rifugiati. La regia della serata televisiva è affidata a Maurizio Pagnussat. Media partner dell’evento sarà RTL102.5, già al fianco del Maestro nelle ultime edizioni del Pavarotti and Friends.

Pavarotti 10th Anniversary – Le Celebrazioni Continuano

Proprio dal giorno 6 settembre partiranno le celebrazioni in tutto il mondo. Lo stesso giorno a Modena, infatti, la Casa Museo sarà aperta gratuitamente per un’intera giornata e alle ore 11 si terrà il discorso inaugurale di Nicoletta Mantovani Pavarotti con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, perché tutta l’attività prevista per il decennale possa avere il suo avvio ufficiale proprio da Modena, città natale del Maestro (12 ottobre 1935), dove ha scelto di vivere e dove ha voluto trascorrere i suoi ultimi giorni.

Con l’occasione sarà presentato il libro Luciano, il sole nella voce edito dalla Fondazione Pavarotti e che sarà presentato a tiratura limitata per la serata inaugurale all’Arena di Verona e all’interno del Museo.

Sempre dal 6 settembre sarà resa disponibile una nuova piattaforma web Pavarotti 10th Anniversary, destinata a raccogliere tutte le attività del decennale per accrescere la conoscenza del Maestro presso il pubblico più giovane, che seguirà le fasi del decennale, e che raccoglierà i materiali da tutte le manifestazioni prodotte nel mondo.

Infatti, dopo la serata di inaugurazione del 6 settembre da Verona, prodotta da F&P Group e Fondazione Luciano Pavarotti, sono già fissati eventi di celebrazione in Tunisia, Qatar, Oman e Indonesia mentre sono allo studio eventi in Cina e negli Stati Uniti.

In occasione del decimo anniversario dalla morte è partita la produzione del docu-film, prodotto da Imagine Entertainment e White Horse Pictures,  diretto dal regista Premio Oscar Ron Howard che, con grande gioia, la Fondazione Pavarotti annuncia che sarà presente il 6 settembre all’Arena di Verona.

Pavarotti and Friends

 

Dopo la scomparsa del Maestro Pavarotti, Nicoletta ha deciso di istituire una Fondazione a lui dedicata e con un duplice obiettivo: quello di mantenere viva la memoria del Maestro Pavarotti e quello di aiutare i suoi allievi, e più in generale i giovani che si affacciano al canto lirico, a trovare opportunità per farsi ascoltare e conoscere. Il ricordo del Maestro Pavarotti si perpetua attraverso grandi eventi, come la mostra che ha avuto luogo al Vittoriano di Roma, inaugurata dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, e il memorial svoltosi a Petra, in Giordania, in collaborazione con la Principessa Haya Bint Al Hussein, alla presenza della regina Ranya e di numerosi artisti, dignitari e personalità internazionali. Anche i giovani cantanti sono al centro dell’attività della Fondazione. Il Maestro Pavarotti ha impartito lezioni, gratuitamente, a molti allievi che reputava promettenti.

Egli amava insegnare; molti sanno che, prima di intraprendere la carriera di tenore, aveva lavorato nelle scuole elementari, era maestro. Da giovane sosteneva che, se non fosse riuscito nella musica, sarebbe tornato volentieri all’insegnamento. Molti anni più tardi, ancora impegnato nella sua lunga e gloriosa carriera da tenore, fu molto lieto di poter ricominciare a fare lezione a degli allievi: sosteneva che condividere la sua esperienza e passione con i giovani talenti era il suo modo per ringraziare del grande dono che aveva ricevuto, la voce. Era anche un modo per poter perpetuare il suo viscerale amore per la musica, trasmettendolo ad altre persone.

Il Maestro Pavarotti, inoltre, non aveva mai dimenticato i suoi esordi e quanto a lungo era stato dibattuto sull’opportunità di intraprendere o meno la carriera dell’opera, una strada spesso impervia ed in salita. Memore di quelle difficoltà, egli ha sempre cercato di sostenere i giovani offrendo loro visibilità e, spesso, la possibilità di condividere con lui il palcoscenico. Oggi, la Fondazione continua l’attività del Maestro nel medesimo solco che egli ha tracciato, cercando di offrire nuove occasioni ai talenti che desiderano percorrere il difficile e straordinario cammino del canto lirico. I giovani cantanti selezionati dalla Fondazione hanno già partecipato a numerosi concerti organizzati sia in Italia che all’estero, come a Belgrado, Roma, San Pietroburgo, Mosca, Lucerna, Basilea, New York, Hong Kong, Pechino, Taipei e Singapore.