Da venerdì 2 giugno, il nuovo album dei Popforzombie

Anticipato dal singolo Radio che ha scalato il mese scorso le classifiche radiofoniche dedicate agli indipendenti, uscirà venerdì 2 giugno in tutti gli store digitali e piattaforme streaming, il disco omonimo dei Popforzombie.

La settimana successiva l’album sarà distribuito nei migliori negozi di dischi da Audioglobe. La presentazione ufficiale del disco si terrà domenica 4 giugno al Blah Blah di Torino alle 21.30.

La band torinese, nata dalle ceneri dei SUBà, arriva ad un nuovo esordio discografico dopo qualche anno di gestazione, sotto l’attenta supervisione artistica di Rudy Di Monte (Subsonica, Statuto) al quale si affianca Gianni Condina (Subsonica, Levante) al mix.

Dieci brani inediti tra cui i singoli Radio e Lasciati cadere per un un pop rock arioso e “radiofonico” sempre aiutato da riflessioni taglienti sulla vita, l’amore e senza mai perdere di vista “forma e sostanza”. Un disco che parla a tutti sia “vittime che carnefici”, senza raccontare favole inventate che a volte possono diventare vere.

I Popforzombie nascono nel 2016 da membri dei SUBà, band torinese legata alla storica etichetta indipendente Toast Records di Giulio Tedeschi con la quale pubblicano 3 album nell’arco di un quinquennio, e dei più elettronici Moivo, band attiva tra Torino e Milano nei primi anni del secondo millennio con la pubblicazione di 2 album autoprodotti e un singolo (la mia generazione) inserito nel secondo cd della colonna sonora del film di Marco Ponti A/R andata e ritorno del 2004 edita da Mescal. Il 2016 vede la band alle prese con la stesura del primo album omonimo “popforzombie” interamente registrato e mixato presso l’Andromeda Studio di Torino avvalendosi della produzione artistica di Rudy Di Monte (Subsonica, Statuto, Fratelli di Soledad). Il mastering viene affidato a Giovanni Versari presso La Maestà Tredozio (Forlì-Cesena)).

La band vede alla voce Paolo Passera Poli, Michele Battaggia Bozzi alla chitarra, Fausto Belardinelli lypocodium alla chitarra, Davide Costa al basso e Roberto Zaffaroni alla batteria.