Esce il primo album di inediti degli Audio Magazine

Caramba, il primo album degli Audio Magazine, sarà presentato al pubblico domani, mercoledì 24 maggio 2017, al Teatro Ambra alla Garbatella di Roma alle ore 20.30.

“Un disco pensato a Roma e realizzato a Rio de Janeiro” spiegano gli Audio Magazine che per la loro prima vera fatica discografica hanno deciso di contaminare la loro nota matrice pop con le sonorità sudamericane. “Questa – aggiungono – è la vera anima sonora della band”.

La scelta del Teatro Ambra alla Garbatella, nel cuore dello storico quartiere romano, non è casuale. Il posto giusto nel quale liberare finalmente le tracce dell’album proponendole per la prima volta live e con un repertorio di soli brani originali. Alla serata prenderanno parte amici-musicisti d’eccezione per rendere la serata unica. Molti gli ospiti che si alterneranno sul palco con la band, oltre a una vera e propria mini orchestra composta da 11 elementi. Il prezzo per partecipare all’evento è di 10 euro e darà diritto a una copia del CD.

Un disco pensato a Roma e realizzato a Rio de Janeiro. I lavori per la composizione e la realizzazione delle tracce che compongono Caramba partono nel 2015. In quell’anno gli AM partono per il Brasile, destinazione gli Orbita Studio di Carlos Trilha, musicista e produttore musicale, a Rio de Janeiro.

Qui, per la direzione artistica, collaborano con il noto compositore carioca Rogê, accreditato come rappresentante di spicco della nuova generazione di artisti della Música popular brasileira. Ai brani contribuiscono numerosi artisti del panorama musicale carioca. All’ideazione del disco collabora inoltre Max De Tomassi, autore, conduttore radiofonico di Brasil su RadioUno Rai.

Audio Magazine sbarcano al cinema con Gassman e Giallini

Il singolo che ha fatto da traino all’uscita di Caramba è la canzone Ore ore. Il pezzo è stato lanciato il 23 febbraio scorso in concomitanza con l’uscita nelle sale cinematografiche italiane del film Beata ignoranza di Massimiliano Bruno con Alessandro Gassmann e Marco Giallini. Il brano è stato inserito nella colonna sonora della pellicola ed è la canzone di apertura del film. Il video clip del brano è stato girato nella scuola in cui sono state fatte le riprese, con alcuni degli alunni protagonisti.