Tutto quello che c’è da sapere sul Concerto del Primo Maggio

 È andato in onda ieri su Rai Tre il grande Concerto del Primo Maggio, promosso dalle parti sociali.  Il più grande concerto di  musica nazione e internazionale gratuito in Europa dedicato i lavoratori dal 1990. 

Successo senza precedenti per il CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO che si è svolto ieri in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma. Condotto dall’inedita ed entusiasmante coppia Camila Raznovich e Clementino, ha portato sul palco un cast d’eccezione composto da big della musica internazionale e dalle novità dell’indie e del pop italiano. L’afflusso di spettatori senza precedenti, che ha gremito la Piazza durante tutta la giornata di ieri, fa da eco al successo di share della diretta su Rai3, che non ha mai raggiunto un punteggio così alto nelle scorse edizioni.

Il tradizionale appuntamento promosso da CGIL, CISL e UIL ed organizzato per il terzo anno consecutivo da iCompany e Ruvido Produzioni ha fatto sì che Rai3 fosse la prima rete nel pomeriggio di ieri grazie alla diretta con il Concertone del Primo Maggio, raggiungendo picchi di ascolto altissimi con il 10,6 % di share medio, 1.308.000 spettatori e circa 10,5 milioni di contatti nel serale.

Le 9 ore di musica sono state accumunate dal tema di quest’anno: “Il lavoro: le nostre radici, il nostro futuro”. La manifestazione, condotta da Camila Raznovich e Clementino, con l’anteprima di Massimo Cotto che ha registrato 8,2% di share, pensata e scritta da un team di autori di grande prestigio (Massimo Martelli, Giorgio Cappozzo e Luciano Federico) è stata integralmente trasmessa in diretta da Rai 3 e Radio 2 e molto seguita anche in diretta streaming su RaiPlay. La nuova linea artistica del Concerto del Primo Maggio voluta dagli organizzatori Massimo Bonelli e Carlo Gavaudan e improntata su un cast contemporaneo e prevalentemente composto dagli artisti che rappresentano l’attuale momento musicale nazionale, è stata ampiamente premiata dai fatti.

Ecco l’ordine di esibizione degli artisti: Après la Classe, Amarcord (1mnext finalista), Incomprensibile Fc (1mnext finalista), Doro Gjat (1mnext finalista), Braschi, Geometra Mangoni, Ara Malikian, Rocco Hunt, Orchestra di Saltarello abruzzese, Mimmo Cavallaro, Teresa De Sio, Giovanni Guidi, Marina Rei, Artù, Sfera Ebbasta, Ladri di Carrozzelle, Ex-Otago, Motta, Le luci della centrale elettrica, Bombino, La Rua, Levante, Editors, Lo Stato Sociale, Francesco Gabbani, Brunori sas, Ermal Meta, Edoardo Bennato, Maldestro, Fabrizio Moro, Samuel, Planet Funk, Public Service Broadcasting.

La rock band inglese Brother si è classificata prima al contest europeo del Concerto del Primo Maggio 1MEurope 2017.

“IL LAVORO: LE NOSTRE RADICI, IL NOSTRO FUTURO”, quest’anno il concerto è stato dedicato al ricordo: “Non vogliamo dimenticare Portella della Ginestra, dove 70 anni fa 11 persone vennero uccise perché manifestavano per i propri diritti. Non vogliamo dimenticare le mondine, che tra le prime lottarono per un salario più equo e dignitoso; non vogliamo dimenticare i lavoratori delle fabbriche, che ottennero le 40 ore lavorative e il sabato di riposo; non vogliamo dimenticare i giovani che lottano perché il precariato non sia una condizione immutabile; non vogliamo dimenticare la luce accesa sul caporalato; non vogliamo dimenticare chi oggi è qui con il diritto di lottare e il dovere di fare di questo Paese un Paese migliore”. Dopo questo inciso Camilla Raznovich, conduttrice insieme a Clementino, presenta gli gli Après la Classe, che aprono le danze con “MAMMALITALIANI “.
Sia Daria Bignardi, direttrice di rai tre,  che i Direttori Artistici, in conferenza stampa, avevano preannunciato  che sarebbe stato un Primo Maggio diverso; si è parlato alle persone delle persone e la musica è stata in linea con la richiesta dei giovani, molto indie e pop sul palco.
Verso sera iniziano a salire i primi gruppi indie. Lo Stato Sociale sociale che risponde con la prima canzone “Mi sono rotto il cazzo” al Ministro Poletti che aveva invitato i giovani a prediligere le partite di calcetto per trovare lavoro, invece di inviare curriculum.
Poi è il momento di Rocco Hunt, aggiunto all’ultimo momento tra i grandi artisti, presenta per la prima volta dal vivo nella piazza il suo nuovo singolo “KEVVUÓ”.
Teresa de Sio omaggio i suoi amici  musicisti scomparsi, “Rino Zurzolo, Fausto Mesolella e Pino Daniele stanno festeggiando il Primo Maggio da lassù. E Pino sta facendo ‘o scarrafone. Ma chi non si sente scarrafone oggi, che non si può essere tutti primi in classifica, che non c’è lavoro, non c’è occupazione…”
Dopo poco è il momento di Gabbani con la sua “Occidentali’s Karma” fa scatenare la piazza con la danza della “scimmia nuda balla”.
“Io parlo attraverso la mia musica Logicamente qualcuno ci deve dare questo diritto al lavoro, ma noi ci dobbiamo mettere una cosa fondamentale: la voglia”, ha dichiarato il vincitore di Sanremo dal palco.
Mancano poche ore alla fine, ormai Piazza San Giovanni in Roma e gremita di gente, e prima che salgano gli ultimi big della musica (Brunori sas, Ermal Meta, Edoardo Bennato, Maldestro, Fabrizio Moro, Samuel, Planet Funk, Public Service Broadcasting), Clementino infuoca il palco con una versione riadattata per il concertone di “Cos cos cos”; ironizza su Renzi “che se n’è iutttt” ,sul sistema che non fa nulla per i giovani e parlano solo di “Cos cos cos cos cos o’frat cos?”, senza migliorare nulla.
La vera “bomba” di quest’anno, oltre alla musica, sono stati la coppia di conduttori dell’evento, azzeccatissima. Lei (Camilla Raznovich) di Milano, affermata conduttrice rai, lui (Clementino) Rapper Napoletano che non vedeva l’ora di salire su quel palco per divertire e divertirsi, hanno unito realmente l’Italia nelle loro diversità.
“Sono passato negli anni novanta da guardare il palco dalla fine; inizi duemila, al centro; nel 2014 da cantante sul palco e nel 2017 da conduttore. Non si sa mai che nel prossimo futuro non diventi Direttore Artistico! Io la butto lì!!!”, ironizza  Clementino in conferenza stampa facendo sorridere tutti.
Dopo questo grande risultato noi di Social Artist te lo auguriamo, Iena White.
E.