Intervista a Marirosa Fedele

È Fragile Lacrima il secondo singolo di Marirosa Fedele. Il brano anticipa l’uscita del nuovo EP Cuciti Gli Occhi prevista per il 7 aprile in tutti i digital store.

Pubblicato in anteprima su Il Messaggero.it  il 24 marzo scorso, Fragile Lacrima è prodotto da SemFim Creative e racconta la storia di un incontro/scontro amoroso mai concluso e nasce dal desiderio di comunicare con ironia e delicatezza alcuni particolari attimi che intercorrono tra due persone.

Essere fragili lacrime indica che ognuno di noi nel proprio profondo possiede una parte più vulnerabile che talvolta racconta molto più di quanto si possa credere e che spesso viene nascosta” racconta l’ artista.

Attraverso la descrizione di tali fragilità all’interno di un rapporto di coppia, Marirosa Fedele, con un brano dai ritmi sudamericani, affronta uno dei temi presenti nell’EP di prossima uscita: la ricerca di un attimo di condivisione con l’altro. Fragile Lacrima, sarà in radio e disponibile in tutti i digital store da venerdì 31 Marzo.

Cuciti gli Occhi è il secondo lavoro discografico della cantautrice italo brasiliana Marirosa Fedele. Nato dalla voglia di voler comunicare all’altro l’importanza di essere uniti oggi, il nuovo lavoro di Marirosa Fedele, contenente 5 brani e che abbraccia i generi soul, pop, latin, R&B, jazz, cari alla
cantautrice e si propone come ‘racconto di un tempo immaginario’. Un racconto immaginario, si, perché nelle corse senza sosta e che talvolta ci lasciano senza fiato, riscoprire la bellezza di un ‘attimo di pace’ resta ancora un’immagine fissa nella nostra mente e che spesso non riusciamo
raggiungere soprattutto in condivisione con l’altro.

Tracklist

Cuciti gli Occhi
Sfioro un se
Fragile Lacrima
Il Coraggio di Tacere
Cuciti gli occhi (jazz)

Storie emozioni e sensazioni ci attraversano, non riuscendo spesso a condividerle con chi abbiamo accanto e cuciti gli occhi si pone come obiettivo attraverso il racconto di 5 storie diverse la possibile riscoperta di quell’attimo chiamato condivisione. Partendo da “cuciti gli occhi”, brano che apre la strada di questo nuovo viaggio cantautorale, in cui si racconta attraverso la figura di Marirosa e di quattro ballerini questa fortissima voglia di ‘vivere
quell’attimo di pace interiore’ in condivisione con l’altro, si prosegue con Sfioro un sé, brano dal sapore latin che racconta la storia di chi lotta profondamente per riuscire a riscrivere una storia che ormai sembra al limite e ricomporre quell’attimo di pace perduto. Si prosegue poi con Fragile
Lacrima, altro brano latin che racconta la storia di chi fugge in un incontro/scontro mai concluso e cui non interessa “il raggiungersi”. Con il quarto brano invece, Il coraggio di tacere si approda all’ R&B, altro mondo musicale caro alla cantautrice. Il brano racconta la storia di una donna che
sempre nella ricerca di un attimo di pace, per amore, mette da parte ogni sua esigenza per far spazio al bisogno dell’altro. Con l’ultimo brano, invece, cuciti gli occhi jazz version, Marirosa Fedele ripercorre un’altra parte della sua formazione musicale e live, il jazz e lo fa attraverso un brano
strumentale perchè idealmente riporta l’ascoltatore in un mood altro…

Intervista

Hai iniziato da poco più che bambina ad appassionarti alla musica. Prima con la chitarra classica e poi con il canto. Cosa ha stimolato in te questa grande passione?

Ricordo che la musica mi faceva sorridere e questa sensazione la avverto ancora oggi. Credo proprio che lo stimolo principale sia stato questo: il sorriso…

Oggi ti occupi di musica a 360° gradi: autrice, cantante e compositrice. Tu, come ti definiresti? 

Un po’ compositrice e un po’ cantante. Grazie alla composizione posso interpretare e riscrivere vissuti, sensazioni, emozioni, invece grazie al canto posso trasmetterle…

Definisci la tua musica come un chiaroscuro indelebile di armonie semplici, racconti di storie difficili da tracciare ma affrontate con coraggio. La tua musica sei tu o tu sei la tua musica?

Io sono la mia musica…

Le parole delle tue canzoni non sono mai lasciate al caso. Da quanto sappiamo, hai uno stile ben preciso: preferisci  descrivere i  personaggi delle tue  canzoni raccontando  di speranze mai svanite. Qual è il messaggio che vuoi trasmettere?

…che mai nulla è perduto. Quando non credi più in un qualcosa spesso accade che quel “qualcosa” ti venga a cercare…

Da qualche giorno in tutte le radio gira il tuo nuovo singolo Fragile lacrima. Racconti con un sud sudamericano, della vulnerabilità, nello specifico in un rapporto di amore incontro/scontro. Secondo te è poi così difficile mettersi a nudo e riuscire a condividere con l’altro? 

Dipende anche un po’ dal carattere della persona, ma penso di si, penso sia spesso difficile semplicemente perché ognuno di noi porta con sé un bagaglio di esperienze positive e negative, grazie al quale sceglie chi “essere” e spesso capita che questa scelta porti inevitabilmente a proteggere qualcosa…

Dalla pubblicazione di questo nuovo brano su YouTube stai avendo un ottimo riscontro nell’ascolto, hai più di 6.000 visualizzazioni. Sei contenta di questo riscontro?

Si, molto perché con il regista e tutto il team che ha supportato il progetto video abbiamo lavorato tanto, notti e giorni interi e sapere che il lavoro piace ci rende davvero felici…

Attraverso i tuoi diversi stili musicali trasmetti delle vere e sentite emozioni. Che cosa dobbiamo aspettarci nell’EP in prossima uscita?

Le storie che racconto sono narrate in modo tale da creare talvolta punti di domanda. Chi ascolterà l’EP potrà scegliere la risposta o dare un nome a un emozione…